Il giovane farmacista Matteo Gallina, laureato con lode in Farmacia presso l’Università di Palermo e specializzando della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, ha ricevuto il prestigioso premio EAHP-EPSA Student Science Award a Copenhagen nel contesto del 29esimo congresso della European Association of Hospital Pharmacist (EAHP), assegnato per la prima volta a un italiano.
Il prestigioso riconoscimento internazionale – che evidenzia l’eccellenza dei giovani farmacisti che si distinguono per il contributo significativo allo sviluppo della farmacia ospedaliera e clinica in Europa – è stato assegnato sulla base dell’originalità del progetto, della rilevanza nella pratica clinica e della qualità scientifica al progetto di ricerca condotto presso il Servizio di Farmacia Clinica dell’IRCCS ISMETT di Palermo.
Il lavoro, svolto sotto la supervisione di Alessio Provenzani e Chiara Carollo, rispettivamente direttore e vicedirettrice del Servizio di Farmacia dell’ISMETT, ha dimostrato l’efficacia dei sistemi automatizzati di gestione ospedaliera della terapia farmacologica in dose unitaria (Unit Dose Dispensing System, UDDS) nel ridurre il tasso di errori terapeutici e ottimizzare i processi ospedalieri e gli sprechi.
In particolare, lo studio svolto dal dott. Matteo ha analizzato l’incidenza degli errori terapeutici prima e dopo l’implementazione di un sistema automatizzato UDDS in un ospedale specializzato in trapianti d’organo e terapie ad alta specialità, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure.
I risultati hanno evidenziato come la progressiva implementazione di tale sistema all’interno dell’Istituto abbia contribuito alla riduzione nei tassi di errori terapeutici, con riduzione complessiva del 17%.
La differenza è stata ancora più significativa nel caso di errori di somministrazione ed errori nella gestione del farmaco, con riduzione rispettivamente del 25% e 56%.
Lo studio ha dimostrato l’impatto positivo della digitalizzazione e dell’automazione dei processi nel migliorare la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure attraverso la riduzione del rischio di errori potenzialmente gravi, garantendo al contempo risparmi a lungo termine sui costi attraverso una migliore gestione dell’inventario che può portare a significativi benefici per i sistemi sanitari.