Oppioidi nella terapia del dolore e interventi del farmacista ospedaliero

(immagine: Canva)

Alla base delle terapie palliative c’è la terapia del dolore. Tra i farmaci più utilizzati in questo ambito ci sono gli oppioidi, come morfina, codeina, ossicodone, fentanyl, farmaci che necessitano di un uso controllato.

Il farmacista clinico, o che lavora presso gli hospice, è chiamato a gestire le terapie con oppiodi per ottimizzarne l’uso. Spesso ci si interroga sull’efficacia di tali interventi. Un team internazionale ha condotto una revisione della letteratura per trovare una risposta. I risultati sono pubblicati su Journal of Oncology Pharmacy Practice.

Lo studio è stato condotto dall’INF Nepal Green Pastures Hospital and Rehabilitation Centre di Pokhara (Nepal), dalla Facoltà di Farmacia della Gazi University di Ankara (Turchia), dal Kathmandu Cancer Center di Bhaktapur (Nepal) e dalla Facoltà di Medicina e Odontoiatria della University of Alberta di Edmonton (Canada).

La revisione conferma la bontà degli interventi dei farmacisti clinici

Il team ha individuato, nella letteratura, solamente tre studi incentrati su interventi del farmacista clinico atti a ottimizzare il trattamento con oppioidi in un contesto di terapia del dolore: un lavoro coreano, uno canadese e uno statunitense. Gli interventi del farmacista clinico presentati vanno dal valutare il dolore del paziente e suggerire il miglior farmaco per gestirlo, all’educazione sanitaria del paziente e al counselling, oltre alla valutazione degli effetti avversi e la riconciliazione terapeutica. Anche se pochi, gli studi concordano con l’efficacia di questi interventi che permettono di migliorare la gestione del dolore e l’uso degli oppioidi.

Grazie all’intervento del farmacista ospedaliero la qualità di vita del paziente può migliorare notevolmente, il che significa accompagnarlo verso il fine vita in modo attento e dignitoso. Il suggerimento è quindi quello di introdurre il farmacista ospedaliero nelle equipe di palliativisti.

Come già riportato la revisione si è basata su solo 3 studi, pertanto il grado di evidenza scientifica non è alto. Occorrono ulteriori studi che vadano a valutare l’impatto delle azioni di un farmacista clinico sulla gestione del dolore in un contesto di terapia palliativa, solo in questo modo si potranno validare, o no, questi primi dati.

Lo studio: Shrestha R, Shrestha S, Iqbal A, Gülpınar G. Pharmacist interventions in optimising opioid medication therapy in pain management for palliative care patients: A systematic review. J Oncol Pharm Pract. 2025 Mar;31(2):282-293. doi: 10.1177/10781552241296516. Epub 2024 Dec 30. PMID: 40072914

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